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Over 60_Project (Laboratorio per donne over 60)

A CURA DI SILVIA GRIBAUDI

C’è confusione intorno all’arte dell’attore. Sembra che tutto si riduca a due concetti tanto diffusi quanto generici: “sensibilità” ed “energia”. Non c’è niente di male nel dire che un attore debba avere sensibilità ed energia, ma questo non aiuta a circoscrivere il suo campo d’azione ed ad individuare gli strumenti specifici del suo lavoro: anche il musicista, il danzatore o il pittore debbono possedere sensibilità ed energia. Tutto ciò genera in molti attori la sensazione frustrante di procedere alla cieca, senza avere una “bussola” su cui orientare tecnicamente il proprio lavoro.
Il progetto si sviluppa attraverso un periodo di residenza e incontro con donne over 60 del territorio coinvolto, che vogliono confrontarsi con un’esperienza comunitaria, sperimentando il movimento attraverso un’espressione libera e creativa con il proprio corpo. Ciò consentirà loro di acquisire un approccio più profondo con sé stesse e con gli altri attraverso la danza, riconoscendosi in un gruppo, in un luogo e in un contesto particolare. Il progetto nasce nel 2011 in occasione della “Giornata Internazionale della Danza” presso il Museo Civico di Bassano del Grappa, per poi proseguire in diverse città italiane ed estere.
Al termine dei vari laboratori, le donne coinvolte hanno deciso di proseguire il progetto:

A Bologna nel 2013 si sono organizzate per autofinanziare una residenza.
A Montorso Vicentino nel  2013 hanno chiesto al Comune fondi per sostenere il progetto.
Danza, libertà, identità, esperienza e comunità sono le parole chiave di questo workshop: attraverso l’atto di realizzare un momento di aggregazione si favorisce l’inclusione sociale nell’area che ospita il laboratorio creando relazioni tra le persone. Partendo da semplici movimenti il coreografo crea uno spazio in cui tutti i partecipanti si sentono protagonisti e possono esprimere il proprio potenziale creativo. La loro età matura significa un’eredità di esperienze di vita, background personali, che il coreografo cerca di portare fuori, mantenendo allo stesso tempo un tono giocoso.
Ogni donna diventa una Dea, perché può divertirsi e intrattenersi, essere in contatto profondo con il proprio corpo e creare con il gruppo la forza che solo le donne possono esprimere, soprattutto dopo i 60 anni.

11/12/13 OTTOBRE
Ore di lavoro giornaliero: 1 ora e mezza, dalle 17.00 alle 18.30
Sede del laboratorio: Ecomuseo Memoria Viva
Ingresso libero fino a esaurimento posti

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