Si comunica che, a sensi della Legge n. 124/2017, comma 125-129 dell’art.1, cosiddetta Legge annuale per il mercato e la concorrenza, la nostra Pubblica Assistenza ha introitato nell’esercizio 2019, a parziale copertura dei costi sostenuti e/o a titolo di contributi, le seguenti somme:
ENTE IMPORTO (€) A TITOLO DI
AGENZIA DELLE ENTRATE - ROMA €4000 CONTRIBUTO ART.1 DL N.137 DEL 2020
ENTE IMPORTO (€) A TITOLO DI

In ottemperanza a quanto disposto dall´art. 9 , comma 2 e 3 del decreto Legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito con legge 7 ottobre 2013 n. 112, pubblichiamo le seguenti informazioni relative ai titolari di incarichi amministrativi e artistici di vertice e di incarichi dirigenziali, a qualsiasi titolo conferiti, nonché di collaborazione e consulenza:
Tutti gli incarichi istituzionali del Presidente (Sabino Civilleri), Vicepresidente (Simona Malato), Segretario/Tesoriere (Lelio Giannetto) in carica (verbale assemblea del 20 agosto 2020) sono svolti a titolo gratuito.
La direzione artistica di Claudio Collovà, Alessandro Librio e Valeria Cuffaro è svolta a titolo gratuito (verbale di assemblea dei soci del 16/04/2020).
In seguito all’improvvisa perdita del Segretario/Tesoriere sig. Lelio Giannetto, le cariche sociali sono state variate, come da verbale del 16/04/2020 e sono le seguenti:

Sabino Civilleri Presidente

Simona Malato Vicepresidente

Ugo Giacomazzi Segretario/Tesoriere

CLAUDIO COLLOVÀ

Direzione Artistica Teatro

Nato a Palermo, Claudio Collovà, docente di regia all’Accademia delle Belle Arti di Palermo, direttore artistico del festival internazionale delle Orestiadi di Gibellina dal 2009 al 2017, ha debuttato nel 1987 con Il cavaliere bizzarro di Michel de Ghelderode. Molti dei suoi lavori sono stati presentati in festival internazionali di teatro. La sua poetica, principalmente legata alla pittura ed alla fisicità dell’attore, si incrocia spesso con la danza e trae origine da fonti di ispirazione non solo teatrali. Tra i suoi lavori più conosciuti ricordiamo Le buttane di Aurelio Grimaldi, Eredi su Magritte, Miraggi Corsari da Pasolini, Fratelli di Carmelo Samonà, La caduta degli angeli da i drammi celtici di W.B. Yeats, K. l’agrimensore dal Castello di Kafka, La famiglia dal Re Lear di Shakespeare, La terra desolata di Eliot, Hamlet Album de Familie da Müller e Shakespeare rappresentato a Bucarest e in Italia in lingua rumena per il Teatrul Mic (Piccolo Teatro), Donne in tempo di guerra da le Troiane di Euripide che ha inaugurato il Festival di Potsdam nel 2005.  Per l’Unione dei Teatri d’Europa ha diretto uno studio sul “Woyzeck” di Büchner al Wihelma Theater di Stoccarda, poi coprodotto nel 2005 col Teatro Garibaldi di Palermo e in una successiva edizione a Budapest in lingua magiara con Maladype Szene. Col Teatro Biondo Stabile di Palermo sono stati coprodotti gli spettacoli La terra Desolata di Eliot (2004), Uomini al buio – Ulyssage # 6 da Joyce, Artista da Giovane dal Dedalus di Joyce, e in produzione I nostri tempi dall’opera di Michele Perriera e sempre con lo Stabile porta a conclusione il progetto di collaborazione triennale con Ulyssage # 3 Telemachia nuovo capitolo dall’Ulisse. Ha inoltre scritto da Rilke e diretto Ogni qualvolta levo gli occhi dal libro, che ha aperto il Festival delle Orestiadi nel 2014, e con gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ha diretto Ulyssage # 4 – La Biblioteca. Come attore ha lavorato, tra gli altri, con Antonio Neiwiller negli spettacoli Dritto all’inferno, Salvare dall’oblio Canaglie prodotti da Teatri Uniti di Napoli. Lavora regolarmente nel campo della formazione tenendo seminari in tutta Italia, e ha insegnato regia presso le Università di Palermo, Pescara e Milano. Dal 1997 a oggi ha curato progetti teatrali con giovani minori dell’area penale, all’interno dell’IPM di Palermo e presso l’USSM, Istituto Malaspina, realizzando numerosi spettacoli. Dal 2010 al 2017 è direttore artistico delle Orestiadi di Gibellina e il suo spettacolo Massa e potere da Canetti ne ha aperto la xxix edizione. Nel 2011 il Festival delle Orestiadi vince il primo nazionale della Critica come miglior festival di teatro contemporaneo in Italia. Per il Teatro Biondo Stabile di Palermo scrive e dirige la riduzione da Stefano D’Arrigo Horcynus Orca, e da Carmelo Samonà, Fratelli, rispettivamente nel 2016 e nel 2018. Nel 2002 fonda a Palermo con la coreografa Alessandra Luberti Officineouragan, spazio dedicato alla ricerca teatrale e coreografica. Insegna dal 2009 Regia presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo. Docente e regista a Siracusa dal 2017 presso la scuola di alta formazione dell’INDA, Istituto Nazionale del Dramma Antico, ha diretto lo spettacolo Cassandra da Christa Wolf nel 2018. Nel maggio 2018 scrive e dirige Angeli in Biblioteca da I Quaderni di Malte Laurids Brigge, primo studio su Rilke. Nell’aprile del 2019, dirige Il Piccolo Amleto da Shakespeare, Müller e Rilke. Dal 2019 con Miriam Palma e Alessandra Luberti dirige a Palermo Area Madera, nuovo spazio dedicato alla ricerca teatrale, vocale e coreografica.

GIOVANNA VELARDI

Direzione Artistica Danza

Coreografa, direttrice artistica della Compagnia Giovanna Velardi e dell’associazione PinDoc (sostenuta dal MIBACT), di origine siciliana, si è formata in Italia ed in Francia studiando danza classica e contemporanea; è laureata al Biennio dell’Accademia Nazionale di Danza a Roma. Nel 1997 si trasferisce in Francia, per una residenza presso Les Hivernales d’Avignon. Lavora con alcuni coreografi della Nouvelle Danse francese, tra questi Genevieve Sorin, della compagnia di Dominique Bagouet. Nel 2000 fonda una prima compagnia a Marsiglia, distribuita in Francia e in Italia. Collabora con artisti e compagnie di chiara fama come Angelin Preljocaj, il regista Dominik Barbier per il quale crea e interpreta Ophelia- Enormous Room nel progetto «Hamlet Machine» di Heiner Muller. Nel 2004 crea «Cortocircuito» coprodotto dal Centro Coreografico Nazionale di Orleans. Nel 2006 collabora con il regista Nicolas Slawny alla creazione “Pupidda” sostenuta dal Ballet National de Marseille. Nel 2008 si trasferisce a Palermo e ottiene il sostegno del MIBACT e della Regione Siciliaper la Compagnia Giovanna Velardi da lei diretta, attuando anche molte collaborazioni, sia come coreografa, sia come compagnia: Teatro Massimo Bellini di Catania, Accademia Nazionale di Danza, Teatro Valle Occupato, Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, Conservatorio di Musica di Palermo, dal 2015-17 è artista associata di Scenario Pubblico di Catania. Inoltre è partner del progetto europeo STRAW MAN (UOMO DI PAGLIA), in collaborazione con CIANT PRAGA, FEARLEES MARSIGLIA, IBI PALERMO. Ha curato le rassegne Difronte/Attraverso percorsi di danza contemporanea per Nuovo Montevergini e Kursaal Tonnara danza presso la Tonnara Bordonaro di Palermo. Nel 2007 diventa membro del CID (Concilio internazionale di danza) dell’UNESCO, da’ nascita al Tavolo Nazionale dei Coordinamenti e Reti della Danza Contemporanea, è il primo presidente di CORE (Coordinamento Regionale Lazio della Danza Contemporanea e Arti Performative), e nel 2009 è Commissario consultivo tecnico esperto di danza al MIBACT. Come docente di danza contemporanea ha collaborato con l’Université Grand Sud a Marsiglia e con il Centro Coreografico Nazionale di Orleans. È docente di danza contemporanea presso il Liceo Coreutico Regina Margherita di Palermo.

ALESSANDRO LIBRIO

Direzione Artistica Musica

Alessandro Librio nasce a Erice nel 1982. Musicista, compositore, sound artist e performer si laurea in violino al Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo. Nel 2004 studia musica elettronica con Francesco Galante e violino con Giuseppe Gaccetta (ultimo erede della scuola di Paganini) e inizia la collabora con l’associazione per la musica contemporanea Curva Minore. Nel 2005 fonda il 38° Parallelo, gruppo di lavoro sensibile all’avanguardia teatrale, musicale e della video arte, per il quale scrive lo spettacolo teatrale Oper-azione Zero. Ha effettuato registrazioni per Rai e Sky Arte e ha collaborato con alcuni tra i massimi artisti della scena internazionale (Patti Smith, Michael Moore, Wim Wenders). Ha registrato per la BBC le musiche del documentario su Antony Gormley, per il film La Cause et l’usage, regia di Dorine Brun e Julien Meunier (vincitore al Centro Pompidou del Cinéma du Réel 2012) e per EU 013 L’ultima Frontiera regia di Alessio Genovese, selezionato al 44. International Film Festival di Rotterdam. Ha esposto alla 54. Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Italiano, con l’installazione Palermo a Venezia; e ha esposto per la EB&Flow Gallery di Londra, Waterside Project Space di Londra e la OpenHouse Gallery di New York. Per gli architetti Pagliaro/Cantoni, in collaborazione con Zabbara, ha realizzato l’installazione sonora Post- Frontier alla 14. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (Monditalia), si è esibito al MAXXI di Roma con la performance Ciò che non puoi fare in grande puoi fare in piccolo. Per Expo di Milano nel 2015 ha realizzato l’installazione sonora Recondito, sempre nello stesso anno ha partecipato alla mostra diffusa A Sicilian Walk (FAM di Agrigento) e ha realizzato l’installazione sonora vivente per pianoforte e 100.000 api Music for the Queen per La Conserva della Neve, Villa Borghese Roma. Nel 2017 fonda il Nerò Ensemble. Ha composto le musiche per lo spettacolo di danza Miss Dot Red commissionato da Wapping Project London, coreogra a di Alice Tatge, per Now and Then commissionato dal Laban Centre Conservatory of London, e per La vie en scorie di Patrizia Lo Sciuto commissionato dal Centre choregraphique National d’Aix en Provence Ballet Preljocaje. A settembre 2017 Librio realizza la sua ultima imponente installazione sonora urbana, “Palermo a Palermo. Il Suono dei fiumi”, a cura di Giusi Diana, secondo atto della trilogia iniziata a Venezia che troverà compimento nel 2020 a New York. Oltre 2900 metri di percorso sonoro, con un’area di 728.296 metri quadri chiusa al traffico automobilistico, 148 speaker e 8 chilometri di cablaggio elettrico lungo il centro storico di Palermo, per far riaffiorare in superficie per 24 ore il suono degli antichi fiumi Kemonia e Papireto (oggi interrati) che avevano reso possibile la nascita dell’antico insediamento urbano della città. Nel 2018 in collaborazione con N38E13 prende parte alla residenza artistica presso il Tokas , istitute of contemporary Arts and International Cultural Exchange di Tokyo, e realizza per Alfa Romeo Japan l’installazione video-sonora Blind Music esposta all’istituto Italiano di Cultura di Tokyo. Nel 2019 realizza l’installazione “Zefir-0” alla Fondazione Merz di Torino e nel 2020 vince la residenza “Radicante” e viene invitato in Patagonia per realizzare un progetto fra i ghiacciai del Polo Sud. vincitore del Premio Pandemos/European Alternatives con il progetto Tre Aquile .